FAQ

A chi mi devo rivolgere per curare le vene varicose?

Il vostro medico di famiglia sarà sicuramente in grado di consigliarvi e nel frattempo attuare le prime misure di tipo terapeutico nel caso voi soffriate di questi disturbi. Abitualmente in tutti i principali ospedali italiani esiste un servizio di Flebologia o di Chirurgia Vascolare al quale potrete rivolgervi. Questo sito mette a vostra disposizione tutta una serie di Centri Qualificati  ai quali potete rivolgervi per i vostri problemi di vene varicose, in alternativa potrete richiedere gratuitamente una consulenza, inviando una semplice mail al nostro servizio di posta elettronica.

Si possono prevenire le vene varicose?

Si. Vi sono tutta una serie di accorgimenti ed abitudini che concorrono in modo determinante alla prevenzione delle vene varicose, inoltre questi accorgimenti sono molto utili per evitare il peggioramento della sintomatologia e del quadro  clinico nei pazienti che gia soffrono per questo disturbo. Per approfondimenti vai alla sezione Cura e Prevenzione

Come si curano le vene varicose?

Attualmente esistono varie modalità di cura delle vene varicose. Si possono utilizzare i farmaci detti Farmaci flebotonici che spesso vengono associati all’uso di calze elastiche o bende elastiche. Nei casi più impegnativi sarà necessario ricorrere alla Scleroterapia detta anche Terapia Sclerosante delle varici o all’intervento chirurgico. Per approfondimenti vai alla sezione Cura e Prevenzione

Come si effettua la diagnosi di vene varicose?

La diagnosi è semplice e si basa sull’esame clinico attraverso una semplice visita, successivamente il medico prescriverà un esame ecodoppler venoso delle gambe. Si tratta di una specie di ecografia che consente di valutare la morfologia delle vene , la topografia e la direzione del il flusso al loro interno. Frequentemente oltre esame ecodoppler viene effettuata anche una fotopletismografia a luce riflessa specie nei casi in cui il paziente potrebbe essere sottoposto ad intervento chirurgico per la cura delle vene varicose.

Quali sono i sintomi correlati alla presenza di vene varicose?

Molte persone affette da vene varicose, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia,  possono essere completamente asintomatiche e  l’unico disturbo è esclusivamente legato al danno estetico. Abitualmente dopo qualche anno dalla comparsa delle vene varicose il paziente inizia ad avvertire un senso di gonfiore e pesantezza alle gambe, specie alla fine della giornata, una dolenzia diffusa della caviglia e delle gambe in genere a livello del polpaccio, la comparsa di vene evidenti, rilevate e tortuose a livello degli arti inferiori,  alterazioni della pelle con comparsa di macchie bluastre in corrispondenza delle vene dilatate, soprattutto nelle zone circostanti alla caviglia. In molti casi si associa una sensazione di “bruciore” o di “distensione” della pelle sempre a livello delle gambe.

Quali sono le condizioni predisponenti all’insorgenza delle vene varicose?

Vi sono alcune condizioni che predispongono allo sviluppo di vene varicose:  

  • Il mantenimento della stazione eretta prolungata è una condizione che favorisce lo sviluppo delle vena varicose che rappresentano una vera e propria malattia professionale nelle persone che svolgono una attività lavorativa che le costringe a rimanere a lungo in piedi (commesse, parrucchiere, hostess, infermiere ecc..).
  • La gravidanza e l’assunzione prolungata, almeno per un periodo di 5 anni di anticoncezionali contenenti progesterone .
  • Fattori di tipo genetico, in circa il 40 % dei casi le vene varicose originano da fattori predisponenti di tipo eredo-familiare.
  • Il sovrappeso e le abitudini tendenti ad una vita sedentaria