Come prevenire la comparsa delle vene varicose?

Alcuni suggerimenti utili per prevenire la comparsa di vene varicose e preservare la salute delle vostre gambe a cura del Dott. R. Tasinato

Come in molti ambiti della medicina, anche per quanto riguarda le vene varicose degli arti inferiori e le complicanze che ne possono derivare la prevenzione gioca un ruolo essenziale.

In questa articolo troverete tutta una serie di accorgimenti e di suggerimenti utili per “combattere” la comparsa delle vene varicose  e dei “capillari”  o di limitarne l’evoluzione qualora voi foste già affetti da varici degli arti inferiori.

 Il tipo di lavoro : è un aspetto essenziale. Un lavoro che vi costringe a trascorrere ore stando in piedi fermi, senza camminare ( commessi, parrucchiere, hostess ecc.) è considerato un fattore di rischio importante per la comparsa di vene varicose. In questi casi indossate calzature comode, cercate di muovere le gambe, fate di tanto in tanto brevi passeggiate, ma soprattutto utilizzate delle calze elastiche a compressione graduata per le donne e dei “gambaletti” per gli uomini. Questi semplici accorgimenti offrono una valida protezione al progressivo sfiancamento delle vene

 Il sovrapeso e l’obesità sono fattori importanti che condizionano in modo determinante la comparsa di vene varicose, la distensione addominale comprime la regione pelvica ed ostacola il ritorno venoso, gli arti inferiori sono sovraccaricati dal peso corporeo e si stancano facilmente, l’aumento della massa corporea aumenta il volume di sangue circolante ed il carico di lavoro per le vene stesse che tendono facilmente a dilatarsi. Evitate il sovrappeso con una dieta accurata e nello stesso tempo aumentate il consumo di calorie con una moderata attività fisica ( cyclette, nuoto, bicicletta, fitness, lunghe passeggiate all’aperto) i risultati non tarderanno a farsi notare.

 La pillola anticoncezionale  soprattutto se del tipo sequenziale contenente progesterone favorisce la comparsa di vene varicose. Nelle pazienti che presentano già un quadro conclamato di varici agli arti inferiori la pillola è controindicata per il rischio di flebiti. Questa categoria di farmaci inoltre agisce peggiorando complessivamente l’evoluzione dell’insufficienza venosa determinando un peggioramento progressivo dei sintomi e facilitando la comparsa di teleangiectasie (capillari) sulle gambeQuesti effetti sono ben documentati in pazienti che hanno assunto questo tipo di  pillola anticoncezionale o hanno effettuato terapie ormonali contenenti progesterone per almeno 5 anni consecutivi. 

 La vita sedentaria. L’attività muscolare delle gambe favorisce il ritorno venoso ed “aiuta” le vene nella loro funzione circolatoria. Nei soggetti tendenzialmente sedentari e che non praticano alcun tipo di attività motoria, il rischio di comparsa di vene varicose è circa doppio rispetto ai soggetti che svolgono una moderata attività fisico–sportiva non di tipo agonistico. Il nuoto e la bicicletta sono attività fisiche particolarmente indicate nei soggetti a rischio per vene varicose in quanto consentono una attiva mobilizzazione delle gambe senza necessariamente sovraccaricarle del peso corporeo. Per la trattazione più approfondita di questo argomento vi rimandiamo alla sezione dedicata alle terapie complementari in flebologia per la salute delle vostre gambe

 Il calore e l’esposizione al sole sono fattori che favoriscono la comparsa di vene varicose e ne peggiorano il decorso clinico. L’esposizione intensa e prolungata al sole o alle lampade a raggi ultra violetti (lampade per abbronzatura artificiale) provocano una perdita di elasticità della cute e della parete muscolare delle vene . Per lo stesso motivo i pazienti con varici degli arti inferiori dovrebbero astenersi dall’esecuzione di fanghi termali caldi, cerette a caldo, saune e bagni prolungati in acqua molto calda. Anche per quanto riguarda la comparsa di teleangiectasie il calore agisce in senso sfavorevole.

 La stitichezza rappresenta un curioso fattore di rischio per lo sviluppo di vene varicose. Infatti i soggetti affetti da stipsi  (stitichezza) sono costretti ad esercitare una pressione addominale notevole e prolungata durante l’evacuazione delle feci. Questo fatto si traduce in una notevole aumento di pressione endoaddominale che si trasmette,in parte, anche alle vene della pelvi e della regione inguinale. Nel tempo questa circostanza può comportare un progressivo sfiancamento delle vene e la comparsa di varici ed emorroidi.

Obesità, vita sedentaria e stipsi sono caratteristiche comuni a molti soggetti e rappresentano una della cause maggiori di comparsa di vene varicose nei paesi industrializzati. Una dieta ricca in fibre vegetali, una adeguata introduzione di acqua e fibre, una moderata attività fisica in genere sono sufficienti per regolarizzare l’intestino e combattere la stitichezza.

 La depilazione ed i traumi alle gambe molte donne riferiscono la comparsa di piccole vene varicose e di “capillari” (teleangiectasie) in seguito a manovre depilatorie con ceretta “a caldo” o dopo traumi alle gambe. Effettivamente il calore e i traumi danneggiano la parete delle vene e possono comportare la comparsa di varici. Se siete dei soggetti a rischio o manifestate già delle vene varicose optate per altri tipi di depilazione meno “traumatica” della ceretta ed evitate accuratamente i traumi alle gambe.

 L’età è un fattore di rischio poco importante anche se inevitabilmente il trascorrere del tempo comporta un certo grado di dilatazione e di affaticamento del sistema circolatorio delle gambe

 La dieta:  abbiamo visto come una dieta ipercalorica influisca negativamente sulla comparsa e sulla progressione delle varici in quanto condiziona il sovrappeso o nei casi più gravi l’obesità. Sottolineiamo che in natura esistono tutta una serie di sostanze dette flavonoidi che, contenute  in alcuni tipi di frutta e di vegetali, presentano una azione tonificante sulla parete delle vene. Queste sostanze sono da tempo impiegate dall’industria farmaceutica nella preparazione di farmaci  per il trattamento delle vene varicose.

 Il fumo di sigaretta nonostante il fumo rappresenti un fattore di rischio pericolosissimo in molte malattie, per quanto riguarda la comparsa di vene varicose non è mai stato dimostrato che il fumo giochi un ruolo determinante, anzi, la nicotina presenta una debole attività vasotonica sulle vene. Tuttavia i benefici del fumo sono trascurabili per quanto riguarda le vene varicose mentre resta accertata la sua responsabilità nell’insorgenza di malattie ben più gravi a livello del cuore, delle arterie, dei polmoni. 

 La gravidanza è un momento importante e particolarmente a rischio per la comparsa di vene varicose agli arti inferiori. Il 70 % circa delle donne manifesta problemi di varici durante il terzo trimestre di gestazione.