Consigli per la salute delle tue gambe

Vene varicose, 9 regole per prevenirle

Siamo abituati a considerarle un semplice problema estetico. E invece le vene varicose sono una questione di salute. Riguardano 7 milioni di italiani (per l’85% donne), ma non sono affatto qualcosa che si risolve soltanto rivolgendosi al chirurgo estetico. Le vene varicose sono la spia di una patologia vera e propria: la malattia varicosa. In genere si presentano dopo che già sono comparsi altri segni: un senso di pesantezza alle gambe, soprattutto a fine giornata e quando fa più caldo.

La prevenzione

Come sempre, nella medicina, la prevenzione tempestiva è l’arma migliore per contrastare anche le vene varicose. Perché permette, se non di eliminare del tutto il problema, quanto meno di ridurre al minimo i rischi più gravi. Ecco allora le regole generali da seguire.

  1. Riducete o, meglio ancora eliminate il fumo, che è uno dei grandi nemici sia delle vostre arterie che delle vostre vene.
  2. Dormite sempre con gli arti inferiori posti a un livello più alto rispetto al cuore: basta mettere un cuscino sotto il materasso, in corrispondenza dei piedi, in modo da alzarlo di circa 15-20 cm.
  3. Evitate di restare fermi, in piedi o seduti, per periodi troppo lunghi. Nel caso, fate questo semplice esercizio: sollevatevi sulle punte dei piedi per 20 volte, metterete in azione la “pompa plantare” che “scarica” le vene delle gambe.
  4. Evitate il calore eccessivo. Il bagno in vasca, per esempio, va fatto in acqua a temperatura di 34-36° dopo aver aggiunto nella vasca un chilo di sale da cucina o 100 g di allume. In ogni caso, meglio una doccia fresca, prima di andare a letto.
  5. Evitate tacchi troppo alti o troppo bassi: possono creare difficoltà a una corretta andatura e impedire un buon funzionamento della pompa plantare.
  6. No alle gambe al sole, specie d’estate: provoca la dilatazione della parete delle vene. Al mare, raffreddate spesso le gambe con immersioni o lunghe passeggiate in acqua: il movimento degli arti inferiori, immersi totalmente e sottoposti quindi a un massaggio continuo, facilita il ritorno venoso.
  7. Limitate il più possibile i viaggi in auto, soprattutto se prolungati, perché la posizione seduta provoca una stasi venosa agli arti inferiori. Preferite – se possibile – mezzi più rapidi (treno, aereo).
  8. Attenzione al tipo di attività fisica che praticate. Il nuoto è quella più utile e completa, così come le lunghe passeggiate: entrambe coinvolgono tutti i muscoli della gamba e favoriscono il ritorno venoso. Se si pratica il jogging, è importante scegliere scarpe adatte (fatevi consigliare da uno specialista) e, se possibile, preferire un fondo morbido dove allenarsi: meglio l’erba dell’asfalto. Va benissimo anche solo fare le scale a piedi. State alla larga invece da sport che complicano la situazione: tennis, basket, equitazione, canottaggio.
  9. I chili di troppo facilitano la comparsa di gonfiori e varici. A tavola, dunque, via libera a frutta e verdura. Soprattutto in presenza di vene varicose, riducete o evitate cibi piccanti, alcolici e caffè. Sì anche a pesce, aglio, cipolla e porri, ideali per mantenere fluido il sangue. Da limitare il più possibile salumi, fritti, dolci e alcolici, che peggiorano la circolazione venosa.