Terapie complementari per la cura delle vene varicose

a cura di R. Tasinato e P. Zangrande

Questa sezione è dedicata a quelle terapie, che definiamo complementari, ma che offrono tutta una serie di benefici alle persone che soffrono di vene varicose.

Questi suggerimenti terapeutici inoltre sono particolarmente utili nella prevenzione delle vene varicose e per ritardarne l'eventuale comparsa nei soggetti particolarmente predisposti

Il movimento e l’attività sportiva sono molto importanti per prevenire l’insorgenza delle vene varicose. Tra gli sport più indicati la bicicletta o la cyclette, il nuoto e l’acqua-gym. Questi sport contribuiscono a mantenere le gambe snelle, ne tonificano la muscolatura ma non le affaticano particolarmente in quanto durante l’esercizio le gambe oltre al movimento non devono sostenere il peso del corpo stesso, a differenza del footing per esempio.

Le calzature devono essere necessariamente comode, avvolgenti e con un plantare anatomico che distribuisca uniformemente il peso del corpo su tutta la superficie plantare. Per la donna un tacco a base piuttosto larga di altezza compresa tra i 4 e i 6 cm risulta particolarmente vantaggioso rispetto a scarpe senza tacco. Un plantare particolarmente morbido ed elastico contribuisce, durante la marcia, alla spremitura verso l’alto del sangue contenuto nel piede facilitando il ritorno venoso.

L’abbigliamento deve essere particolarmente comodo evitando indumenti che stringano particolarmente a livello di cosce e addome . Jeans elasticizzati e stretti specie a livello delle cosce e dell'addome vanno evitati accuratamente in favore di indumenti più comodi. Vanno evitati inoltre tessuti molto caldi specie su durante la giornata vi muovete poco e stazionate comunque in un ambiente caldo 

Le calze elastiche: Calze elastiche della prima classe di compressione, graduate,  in microfibra (Lycra) sono l'ideale per contenere la dilatazione delle vene ed il gonfiore delle gambe in quelle persone che, per il tipo di attività lavorativa che svolgono, rimangono a lungo in piedi. Per maggiori informazioni leggi questo articolo.

L’alimentazione è un altro aspetto particolarmente importante. Deve essere una alimentazione bilanciata ricca in fibre vegetali e frutta. Le fibre vegetali evitano la stitichezza che, abbiamo visto, contribuisce, nel tempo, all'insorgenza delle vene varicose. Quasi tutti i tipi di frutta, in particolare l'ananas, il mirtillo, l'uva, le castagne, gli agrumi, contengono sostanze vegetali chiamate flavonoidi che contribuiscono al mantenimento del tono muscolare della parete venosa e ne limitano la tendenza allo sfiancamento. Molte di queste sostanze sono presenti nella maggior parte dei farmaci utilizzati per la cura delle vene varicose

La pillola anticoncezionale. Molti studi clinici condotti negli anni ottanta e novanta hanno documentato una azione sfavorevole della pillola anticoncezionale nello sviluppo delle vene varicose e delle teleangiectasie "capillari" alle gambe. La pillola anticoncezionale inoltre peggiora la sintomatologia ed il quadro clinico nelle pazienti che già presentano vene varicose e che si sottopongono a questo trattamento. La pillola anticoncezionale è associata ad una maggiore incidenza di flebiti e trombosi venose profonde in soggetti predisposti. Questi effetti sono stati osservati in pazienti che assumevano la pillola anticoncezionale di tipo sequenziale ( estrogeno + progesterone) per almeno 5 anni consecutivi. Se soffrite di vene varicose ed assumente la pillola informate il vostro ginecologo che saprà eventualmente suggerirvi altre soluzioni.

I massaggi linfodrenanti. Molte donne si sottopongono a massaggi linfodrenanti per la riduzione del gonfiore alle gambe. Questi massaggi sono particolarmente efficaci se il gonfiore è dovuto a ritenzione idrica o congestione dei vasi linfatici, Se la paziente soffre di insufficienza venosa cronica dovuta alle vene varicose il massaggio sarà solo parzialmente efficace e la sua efficacia non durerà che qualche ora.

L’idroterapia. L'immersione delle gambe in acqua tiepida e fredda è un rimedio conosciuto sin dall'antichità per alleviare i disturbi causati dalle vene varicose.L'acqua, meglio se in movimento (idromassaggio) effettivamente esercita una azione di contropressione sulle vene e simula l'azione di una calza elastica a compressione graduata, l'acqua fredda tonifica la muscolatura delle vene, ne riduce il calibro e contribuisce a facilitare il ritorno venoso. Lunghe passeggiate con le gambe immerse in acqua fino all’inguine sono salutari per chi soffre di problemi legati alla presenza di vene varicose 

Il riposo. non dimentichiamoci, le gambe vanno anche riposate, specie se le utilizzate molto durante la giornata. Sono sufficienti 30 minuti in posizione sdraiata, possibilmente dopo mangiato e con le gambe leggermente sollevate per defatigarle e ridurre la tendenza al gonfiore.