Vero o Falso?

ANGIOLOGIA: I FALSI LUOGHI COMUNI

A seguire le domande più consuete che generalmente vengono poste dai pazienti al medico specialista durante i consulti.

Le Varici vengono più facilmente nella parte sinistra del corpo, dove si trova il cuore?

Falso

E’ vero statisticamente, ma non c’entra con la presenza del cuore. Il motivo è un altro: esiste a livello soprainguinale un’anomalia anatomica che prova iperpressione venosa maggiore a sinistra rispetto al lato destro del corpo (Sindrome di Coockett).

E’ vero che la stitichezza produce le Varici?

Vero

Come le Emorroidi (che in pratica sono Varici) sono aggravate dalla stitichezza, anche le varici degli arti inferiori subiscono l’effetto del problema di intestino rallentato.
Il ristagno del sangue a livello intestinale crea un’iperpressione venosa a livello sia emorroidale che degli arti inferiori.

L’Obesità genera varici?

Falso

Può aggravarne lo stato se già esistono, ma non le crea perché le cause sono altre (erditarietà,ormoni,ecc.). Sicuramente l’obesità  acuisce i sintomi di una cattiva circolazione evidenziando senso di pesantezza, bruciore e gonfiore degli arti inferiori.

E’ vero che i  “cerotti” o gel ormonali non creano gli stessi effetti collaterali a livello circolatorio creati al contrario dagli ormoni presi per bocca?

Falso

A parità di contenuto ormonale presente nel prodotto (pillola,crema o cerotto), nel sangue viene sempre veicolato lo stesso quantitativo al di là del tipo di assunzione (orale o cutanea).

La ”pillola” dell’ultima generazione rovina meno le vene?

Falso

La conformazione molecolare di questi particolari estrogeni, aumenta di parecchio il rischio di trombosi circolatorie. Un prodotto ”nuovo”, non è automaticamente migliore rispetto ad altri già esistenti. Recentemente un articolo su una pubblicazione medica francese, scritto dall’Associazione Francese di Ginecologia sconsigliava l’utilizzo regolare di questi farmaci.

E’ vero che la malattia venosa si aggrava con la Menopausa?

Falso

La malattia venosa certamente si aggrava molto lentamente con l’età, però il fatto che la donna non abbia più un’importante impregnazione ormonale (gli estrogeni sono gli ormoni più deleteri per il sistema venoso), rallenta l’evoluzione della malattia stessa.